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IMPORTANTE
Prima di effettuare qualsiasi modifica è sempre conveniente effettuare un backup delle impostazioni sulle quali
si è deciso di intervenire, per poter rimediare a qualsiasi errore e/o problema eventualmente occorso.
[ Uso di FDISK - FAQ scritta da Egidio ''Infinity'' Pignatelli il 13-02-1999 - Questa FAQ è liberamente distribuibile, con il solo limite del divieto di rimuovere questo avviso di copyright ] Un disco fisso, o Hard Disk (HD), è l'unità di memoria di massa più importante di un computer, ed è una sorta di serbatoio al cui interno vengono memorizzati dati e programmi. Prima di essere utilizzato, però, un disco fisso va partizionato e formattato. PARTIZIONARE un HD significa suddividere la capacità di cui dispone. Per fare un parallelo, "partizionare" un armadio significa suddividerlo in ante e ripiani. Nel caso degli HD, queste ante si chiamano "partizioni" o "volumi", e sono visti dal Sistema come dischi fissi a se stanti, tanto è vero che ciascuno è identificato da una lettera di sistema, come C: o D: Ma perché partizionare un HD? Non sarebbe più semplice usarlo così com'è e basta, senza suddividerlo? Le ragioni di questa necessità sono molteplici. Ma si può anche decidere di suddividere l'HD per organizzare meglio il proprio lavoro, ad es. sistemando i dati in una partizione differente da quella del sistema operativo e degli altri programmi (sicurezza di non perdere dati in caso di crash del sistema operativo ecc.). Ed ancora, ragioni tecniche: molti BIOS di molte schede madri un po vecchiotte, nonché Win95 "prima versione", NON possono gestire HD di dimensioni superiori a 2,1Gb, per cui il partizionamento resta l'unica via per utilizzare tutto lo spazio messo a disposizione dall'HD. Dopo il partizionamento, poi, lanta deve essere formattata, e cioè ripulita e preparata ad accogliere i dati ed i programmi. Prima di passare alla descrizione ed all'uso del comando FDISK, con cui si effettua il partizionamento, devo dare un doveroso avviso: L'USO IMPROPRIO DI FDISK PUÒ PORTARE, CON ESTREMA FACILITÀ, ALLA COMPLETA DISTRUZIONE DI TUTTI I DATI PRESENTI SULL'HD! NON USATELO SE NON SIETE ASSOLUTAMENTE CERTI DI CIÒ CHE STATE FACENDO, E PROCEDETE CON ESTREMA CAUTELA! La trattazione che seguirà è volutamente "incompleta", nel senso che prende in esame tutte le operazioni che si possono eseguire con FDISK, ma non le esamina fin nei minimi dettagli, per varie ragioni. Anzitutto, sarebbe risultata decisamente troppo lunga. Credetemi: in questo particolare ambito, è meglio ammettere la propria incompetenza che trovarsi con anni ed anni di files di lavoro IRRIMEDIABILMETE PERSI per colpa di una svista. Se avete qualche timore, lasciate perdere FDISK: vivrete felici lo stesso. Se proprio morite dalla voglia di ripartizionare il vostro HD, fatelo fare ad un amico più esperto di voi. Ve lo dice uno che, all'inizio, ha fatto così e non se ne è pentito. Il floppy verrà formattato e reso avviabile, ma su di esso NON verranno copiati i drivers del CD-ROM: questo dovrete farlo voi a mano, se vi occorre. Se combinate qualche guaio non irreparabile (vedi ad es. il punto 2), servirà a rimediare. Anzitutto, una precisazione: esistono due versioni di FDISK: quella di Win95 "prima versione" e quella di Win95 B (Osr2.x). La differenza sta nel fatto che la seconda può creare ed operare anche su partizioni FAT32. Lanciando FDISK di Osr2, infatti, un messaggio di testo ci chiede se utilizzare il "Supporto per unità grandi": tale supporto è proprio FAT32. Rispondendo "SI" a tale domanda, FAT32 viene attivata, e le successive partizioni create, saranno in FAT32. Ricordare, inoltre, che di norma FDISK non attiva FAT32 su partizioni inferiori a 512Mb. Per fare questo, bisogna usare il comando (non documentato) FDISK /fprmt (ma non sempre funziona ). Dopodiché, si arriva al menù principale di FDISK. Da questo, dai sottomenù e da tutte le scelte di menù, si annulla l'operazione e si torna al menù precedente premendo il tasto *ESC*, come del resto appare scritto in basso sul monitor. Le scelte effettuate si confermano, invece, con il tasto INVIO. Perché le (eventuali) modifiche abbiano effetto, come FDISK informa all'uscita, è necessario RIAVVIARE il PC, premendo Control+Alt+Canc o premendo il tasto RESET. Se è presente una quinta voce, "Cambia unità disco", significa che avete più di un HD (fisico!) installato, e questa voce consente di stabilire su quale lavorare. La partizione PRIMARIA, generalmente unica su ciascun HD fisico, è quella da cui il PC può avviarsi, e contiene (nel caso di DOS, Win3.x e Win9x) i files IO.SYS, MSDOS.SYS, COMMAND.COM, ecc. Come già detto, se BIOS, dimensione dell'HD, Sistema Operativo e tipo di File System lo consentono, è possibile creare anche solo una partizione primaria a cui assegnare TUTTO il disco fisso. Diversamente, è possibile assegnare lo spazio residuo ad una partizione ESTESA, la quale andrà poi suddivisa in UNITÀ LOGICHE. A ciascuna unità logica verrà assegnata una lettera di unità. Vediamo come si fa in pratica. 1. Ciascuna di esse, nel caso del primo Win95 (o di un BIOS vecchio), non può essere più grande di 2000Mb circa. Per cui, con un HD da 3Gb (ad es.) si potranno creare (ad es.) una partizione PRIMARIA da 1Gb ed una ESTESA da 2Gb. Oppure il contrario, oppure... fate voi, basta non superare le dimensioni di 2000Mb per partizione. Se avete un BIOS nuovo, che supporta la modalità LBA (Large Block Address, per HD grandi più di 2,1Gb) e Win95 B Osr2.x, queste limitazioni non vi riguardano. Selezionando una di queste tre voci, Fdisk chiede se assegnare alla partizione TUTTO lo spazio disponibile. Qui la risposta dipende da ciò che si vuole ottenere alla fine: è meglio partire con le idee chiare, dunque. Desiderate una partizione unica, o preferite più "fette"? E quanto grandi? Se si decide di NON assegnare tutto lo spazio, Fdisk chiede la dimensione voluta: questa può essere espressa in percentuale dello spazio RESIDUO (NON di TUTTO il disco!) totale, oppure in numero di Mb. Inserito il valore desiderato, e confermata l'operazione, la partizione viene creata. Si noti che se, come normalmente avviene, tutto lo spazio è stato già assegnato, non sarà ovviamente possibile creare ulteriori partizioni, a meno di non volerne cancellare alcune preesistenti (vedasi il punto 3). Tutte le sottovoci di "Crea partizione" sono analoghe: tutte quante chiedono quanto spazio assegnare alla partizione del tipo voluto. Il modo classico di procedere è questo:
Se si desidera UNA SOLA partizione, ovviamente, si assegnerà tutto lo spazio alla PRIMARIA e si eviterà di creare quella estesa. Se, dopo la creazione della partizione primaria, lo spazio residuo su HD è superiore ai 2Gb e si usa Win95 "prima versione", sarà necessario creare più di una partizione estesa da suddividere in ulteriori unità logiche. 2. Comunque, da questa voce si arriva ad un menù che presenta tutte le partizioni esistenti sull'HD e che chiede quale attivare. Occhio che se sbagliate qualcosa qui, il sistema potrebbe non avviarsi più. 3. Essa consente di cancellare partizioni dall'HD. In finestra di Win95, in teoria, questo non Selezionandola, si arriva in un sottomenù con quattro voci:
Tutte quante prevedono che l'utente confermi le operazioni di cancellazione delle partizioni, e questo è evidenziato dalla scritta bianca e lampeggiante "ATTENZIONE" che appare sul fondo della schermata ed affianco al messaggio che avverte della perdita dei dati se si prosegue con l'operazione. La prima elimina la partizione PRIMARIA, quella con dentro Windows, per intenderci. Selezionandola, compare un menù che mostra le unità logiche, con il loro nome e lettera, presenti nella partizione estesa. Selezionando la lettera corrispondente, e premendo INVIO, l'unità logica (e tutto il suo contenuto!) vengono cancellati. In finestra DOS di Win95, in genere, questo non è possibile per sicurezza. Eliminate tutte le unità logiche, diventa possibile (eventualmente) cancellare anche la partizione estesa che le conteneva, come descritto nel punto sub-2. Queste, in genere, servono a contenere un Boot Manager (per stabilire all'avvio quale Sistema Operativo avviare, se ce n'è più di uno) oppure servono di appoggio a Sistemi Operativi differenti, come Linux. In ogni caso, se avete creato VOI una partizione NON-DOS sul PC, significa che siete abbastanza esperti da non aver bisogno di leggere tutto questo. Questa è la più innocua delle quattro voci principali, in quanto non cancella né modifica niente, ma si limita a mostrare l'organizzazione logica dell'HD. Per fare questo, avviate il PC con il floppy di avvio, ed eseguite il comando FORMAT X: dove ad X dovete sostituire la lettera dell'unità che volete formattare. Ricordate l'assegnazione delle lettere di sistema? Be', dovete formattare ogni "cosa" alla quale è stata assegnata una lettera di sistema. Ricordate che con il comando FORMAT, formattate solo la partizione/unità in oggetto, non l'intero HD. A meno che, ovviamente, non abbiate UNA SOLA partizione, ed in questo caso i due concetti coincidono. Format, insomma, cancella il CONTENUTO delle partizioni, NON le partizioni stesse. Ultimissima nota. Le lettere di unità vengono assegnate da FDISK e dal BIOS nel seguente modo:
Il che vuol dire che, se avete installato più di un HD fisico, ed avete creato partizioni primarie ed estese su entrambi, le lettere non saranno consequenziali da un HD all'altro. Le lettere di unità si disporranno nel seguente modo: C: PRIMARIA del PRIMO HD L'ordine in cui gli HD fisici vengono considerati è quello dei connettori EIDE: Nota: per dischi oltre i 64Gb occorre usare una versione di fdisk ''corretta'' (leggere, in proposito, l'articolo alla pagina http://support.microsoft.com/?kbid=263044). ------- Se vuoi essere tempestivamente aggiornato di eventuali aggiornamenti di questo articolo, |
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